
Ormai è già da qualche tempo che anche i principali media italiani stanno seguendo la nuova moda di questo "strano ed originale" marketing virale. Personalmente ho notato almeno qualche servizio al telegiornale, articoli su giornali vari e ovviamente pagine web generaliste, che si sono dedicate all'argomento. L'ultimo articolo a riguardo, passato attraverso i cavi telecom fino al mio PC, lo si trova sul
sito dell'espresso; niente di strano, se non quando arrivo all'affermazione di un certo Franco, in cui rivela che una campagna virale può costare "
Da 70 a 200 mila euro". Non lavoro nel campo (perfortuna & purtroppo), ma le cifre mi paiono un po' altine. Ovviamente parlo da completo ignorante (o quasi) in materia economica sulla questione, ma uno dei punti principali di una buona strategia virale non dovrebbe essere quella di costare poco? ok, probabilmente siamo sempre a cifre di molto inferiori rispetto ad una tradizionale pubblicità diffusa attraverso broadcasting media, eppure mi sembra parecchio. Le nuove strategie di marketing dovrebbero evolversi principalmente per l'assuefazione dei consumatori rispetto alle classiche promozioni, ma il problema non sta solamente nell'efficacia. Dopotutto nessuno può creare una vera pubblicità virale, può solo creare un messaggio che abbia in se le potenzialità di crescere e diffondersi grazie al Word Of Mouth, ma sono i destinatari, i consumatori, che tramite il loro lavoro di scambio trasformano il messaggio in virus. Il creativo mette l'idea, ma se una volta si pagavano i mezzi di comunicazione di massa per diffonderla su ampia scala, i marketers non tradizionali non possono mettersi a pagare i destinatari per distribuire l'informazione. Deve essere uno sviluppo spontaneo, messo in moto dall'idea; ma l'idea non è in sè il fenomeno virale. Un'influenza virale avviene solamente quando gli utenti lo permettono. Se non riusciamo a stuzzicare l'attenzione dell'utente, la nostra idea non si diffonderà. Per questo motivo in fondo, una strategia non convenzionale non ha potenzialmente più efficacia di una tradizionale. La vera differenza, a mio parere, è quella di riuscire a creare un messaggio promozionale con un budget limitato economicamente. Perchè cominciare a scegliere una pubblicità virale, se i costi e la potenziale efficacia non sono del tutto differenti da un marketing classico? solo perchè è la nuova moda? ripeto, parlo da totale ignorante in materia, sono le 4:30 di notte (mattina) quindi se mai qualcuno leggerà queste righe abbia pietà di me, mi contraddica e mi dia dei dati più precisi, che mi convincano del fatto che spendere 200.000 Euro per un Viral sia una cosa sensata, che sia di molto più economico rispetto al passato. No dai, sono davvero troppi. Il marketing virale dovrebbe essere anche una sorta di rivincita delle piccole aziende che necessitano di pubblicità ma non possono permettersi i costi esorbitanti per comunicare attraverso i mass media. Aziende molto piccole intendo. Dobbiamo forse fare differenza e si svilupperanno Marketing Virali per alto, medio e basso budget? un'idea che voglia sfruttare il Word Of Mouth non ha prezzo, semplicemente funziona oppure no. Non è che questi prezzi vengono stabiliti dalle tradizionali agenzie di marketing, perchè hanno paura che i nuovi metodi, più economici e dalla stessa potenziale efficacia, gli rubino mercato? oppure dalle nuove agenzie così cool e al passo con i tempi, perchè vogliono far tanti soldini sfruttando un principio, il passaparola, che esiste gratuitamente da secoli? Chi è Franco? offritemi un gelato e vi sviluppo una strategia virale, tanto le probabilità che funzioni sono altamente equilibrate kon la spesa di una coppetta 4 gusti, magari con sopra la panna. Vado a dormire che è meglio ;P
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